I soci della sezione UCID di Fidenza si sono raccolti nella cripta della Cattedrale per chiudere l’anno sociale ringraziando il Signore dei doni ricevuti attraverso la celebrazione eucaristica celebrata dal Vescovo di Fidenza mons. Carlo Mazza che si è svolta venerdì 11 dicembre in un clima di grande raccoglimento e di fraterna amicizia.
Erano presenti oltre al presidente della sezione fidentina Enrico Montanari e ai vice presidenti Alberto Grisanti e Valeria Donati anche il presidente regionale dell’UCID Lucia Gazzotti accompagnata dal consigliere avv. Giampiero Galletti e dall’assistente spirituale regionale padre Bertuzzi che ha concelebrato assieme all’assistente della sezione fidentina don Luigi Guglielmoni, al parroco della Cattedrale don Stefano Bianchi e al diacono Pierino Mighetti.
Proprio don Luigi Guglielmoni ha introdotto la celebrazione eucaristica ringraziando il Vescovo per la grande attenzione che riserva all’UCID e a tutti i suoi soci. Ha quindi ricordato i soci defunti ad iniziare dal presidente emerito Rino Speroni.
Bellissime, forti, fraterne e profetiche le parole rivolte dal Vescovo mons. Carlo Mazza partite dall’indimenticabile incontro con il Santo Padre avvenuto nell’Aula Nervi il 31 ottobre a Roma.
“ Papa Francesco – ha continuato il Vescovo – nel sua intervento ha voluto richiedere all’UCID un impegno più esplicito nel perseguire gli insegnamenti della Dottrina Sociale della Chiesa. Una chiamata all’impegno per tutti gli imprenditori e dirigenti cattolici su tre temi fondamentali: la formazione, l’attenzione verso il ruolo della donna ed un impegno specifico nei confronti dei giovani. Un chiaro invito quello del Santo Padre ad essere più incisivi e senza paura nel cercare di condizionare l’opinione pubblica senza paure e remore”.
Il Vescovo Carlo ha quindi rivolto ai presenti la domanda su come l’UCID di Fidenza si colloca rispetto ai temi posti dal Papa, fornendo una risposta che ha colpito profondamente tutti: “ voi siete un drappello di uomini e donne coraggiosi in grado di incidere sia nelle vostre imprese ed attività che nella società di oggi. Una qualità che avete che è una grande risorsa per tutta la nostra Chiesa diocesana oltre che per le nostre città che vi fa qualificare come persone che sanno “mordere la realtà”: senza paura con coraggio e fiducia guardando avanti consapevoli che la vostra fede è il plusvalore che da senso compiuto alla vostra vita e alle vostre attività. Quello che ci fa grandi è essere nella Chiesa. Vi invito a vivere il Giubileo della Misericordia perchè proprio la “misericordia” è il nome stesso di Dio, la teologia del suo amore ed il nucleo centrale del Vangelo. Il Buon Natale è quindi un Natale di misericordia che ci chiede di essere misericordiosi come Gesù, andare e aprire le porte che si presentano tutti i giorni davanti alla nostra vita: in famiglia, nelle aziende, nei rapporti istituzionali e con gli altri. E sarà così che la misericordia cambierà il mondo”.
Molto forti le parole del Presidente Enrico Montanari: “concludiamo l’anno sociale con il Vescovo Carlo, così come l’avevamo iniziato, lo scorso 10 aprile, quando ci ha fatto dono della Sua Lectio Magistralis su “La gioia di essere cristiani nella missione di imprenditori e dirigenti”. Abbiamo cercato, in questi mesi di impegni e di fatiche, fatte sempre con entusiasmo e passione, di portare avanti la nostra testimonianza di laici fedeli alla Dottrina sociale della Chiesa. In questo anno, nel corso dei numerosi incontri che abbiamo organizzato, ci siamo confrontati ed abbiamo svolto profonde riflessioni su problematiche di grande attualità, anche se il momento più alto è stato certamente quello che ci ha visto partecipare all’udienza con il Santo Padre. La partecipazione sentita a questa Santa Messa e le parole del Vescovo Carlo, ci rendono ancora più forti e determinati nell’affrontare le sfide che il futuro ci pone davanti, sfide nelle quali il nostro essere cristiani costituisce un valore aggiunto ed un elemento distintivo ineguagliabile. La nostra ispirazione è anche fondata sulle parole di speranza e di misericordia che il Giubileo appena iniziato, rafforza e fortifica in ogni nostra azione umana”.
Anche il presidente regionale Lucia Gazzotti ha rivolto parole di grande apprezzamento per la sezione fidentina: “ vi ringrazio sinceramente per l’invito ma soprattutto per tutto quello che fate e per il contributo importantissimo che state dando a tutta l’UCID regionale e nazionale”.
Al termine della celebrazione il segretario Giorgio Nicola Vaglio ha consegnato a tutti i presenti la una cartolina molto bella ed evocativa con la foto dell’incontro tra il nostro Vescovo e Papa Francesco assieme al discorso integrale che il Santo Padre ha rivolto all’UCID nell’udienza del 31 ottobre.
La recitazione della preghiera dell’Anno Pastorale 2015 – 2016 “il mantello della misericordia”, composta dal Vescovo Carlo ha concluso la celebrazione prima della benedizione a cui è seguito lo scambio di auguri.
La cena ha chiuso la bella serata e aperto di fatto l’anno sociale 2016 che si prefigura molto ricco e intenso.

Amedeo Tosi