“Sono fiero di voi!! Ve lo dico con convinzione, ammirazione e stima. Lo posso dire perché vi ho conosciuto molto bene in questi anni”. Con queste parole il Vescovo di Fidenza mons. Carlo Mazza ha concluso il suo intervento nella serata organizzata sezione diocesana dell’UCID che si è svolta sabato 27 maggio presso il ristorante “Atto Primo” di Fidenza, alla presenza del Consiglio Direttivo dell’associazione, di tantissimi soci e dei loro familiari oltre che del parroco della Cattedrale don Stefano Bianchi.
Una serata voluta dall’associazione degli imprenditori cattolici fidentini per ringraziare mons. Carlo Mazza per la sua instancabile azione di guida pastorale, il suo costante e profondo insegnamento dei fondamenti della Dottrina Sociale della Chiesa e non ultima la sua presenza in tutti i momenti importanti e negli eventi che hanno contraddistinto dieci anni di cammino e crescita umana e spirituale per tutti i soci. Dopo la recitazione della preghiera dell’imprenditore il Presidente Enrico Montanari ha ringraziato a nome a tutta l’associazione mons. Carlo Mazza ripercorrendo i passaggi più importanti di questi anni ricchi di momenti felici e indimenticabili così come di altri più tristi e dolorosi.
“ In questi anni – ha dichiarato Montanari – l’UCID ha potuto sperimentare costantemente una consonanza totale con il Vescovo Carlo, che abbiamo sempre sottolineato con grandissima soddisfazione, perché in ogni nostro passo, in qualsiasi situazione, il suo sostegno, la sua guida e la sua benedizione non sono mai mancate. L’abbiamo ritenuto giustamente un dono del Signore, un dono grandissimo che ci ha consentito di proseguire nel nostro cammino di cristiani impegnati nel cercare di testimoniare la Dottrina Sociale della Chiesa nella nostra vita e nelle nostre imprese e professioni”. Ha quindi ricordato il con commozione mons. Maurizio Galli che aveva avuto la grandissima intuizione di far nascere l’UCID a Fidenza sostenendola nei sui primi anni di vita, i soci fondatori ed il primo presidente cav. Rino Speroni che ha guidato l’associazione con grandissima passione e lungimiranza, oltre al ruolo fondamentale di guida svolto da don Luigi Guglielmoni nel suo ruolo di assistente spirituale.
“Siamo tutti consapevoli – ha concluso Montanari – di essere debitori al Vescovo Carlo, di tante premure, di tanto amore e di tanti insegnamenti a noi riservati. E’ giunto il momento di fargli sentire il nostro affetto e dirgli un immenso grazie per quello che ha fatto e per quello che è stato per l’UCID assicurandogli nel contempo la nostra vicinanza per il suo futuro”.
La parola è quindi passata a mons. Carlo Mazza che ha lasciato ai presenti un breve discorso profetico; coinvolgente ed estremamente chiaro nella sua essenzialità. Un ”mandato” vero e proprio per ogni socio: “Siate sempre unite fra di voi! Siete persone con sensibilità, storie e attenzioni differenti che messi però tutte insieme formate una forza incredibile che oggi sta dando risposte a questo territorio e sta aiutando la rinascita della vostra associazione a livello nazionale. Continuate ad ispirarvi agli insegnamenti della Dottrina Sociale della Chiesa perché seguire quei principi porta il bene sia a voi che alle persone che lavorano con voi oltre che alle vostre famiglie. Oggi il Papa a Genova ha parlato del lavoro ed ha manifestato la sua fortissima preoccupazione perché il lavoro ci sia per tutti: giovani e meno giovani; uomini e donne. E’ chiaro ormai che in questo tempo di profondissimi cambiamenti dove tutto evolve molto velocemente, il lavoro lo dobbiamo inventare. Questo territorio in passato ha saputo far nascere e crescere realtà straordinarie che hanno creato occupazione dal nulla riuscendo a progredire e svilupparsi guardando ben oltre i nostri confini fino ad abbracciare il mondo intero. Quella che era stata l’intuizione di tanti di voi e dei vostri padri non deve mai quindi venire meno sapendo che i tempi sono diversi con la necessità di sviluppare da parte vostra coraggio e sensibilità nuove. Vi chiedo poi di guardare in faccia i vostri figli. Avete il dovere d’istruirli e guidarli alla responsabilità perché crescano e sappiano essere uomini e donne oltre che imprenditori con valori e principi. Guardate poi ogni giorno i vostri operai che dovete amare e sostenere, come i vostri figli, perché loro sono la ricchezza delle vostre aziende. Dovete avere un cuore ed un intelligenza grande perché solo così potrete guardare al futuro con fiducia e serenità. Sono fiero di voi!! Ve lo dico con convinzione, ammirazione e stima. Lo posso affermare perché vi ho conosciuto molto bene in questi anni. Non venite meno alla vostra vocazione di produrre lavoro e di voler bene a questo territorio perché solo così sarete felici voi, i vostri dipendenti e tutta la comunità. Buon cammino!”.
Un lungo e interminabile applauso si è levato al termine dell’intervento di mons. Carlo Mazza a cui sono seguiti i saluti con i presenti prima del momento conviviale.
Tanta la gioia per questa straordinaria serata così come altrettanta commozione ha rigato i volti dei presenti, oltre a quello del Vescovo Carlo a testimonianza del grande amore che lega l’associazione al suo Pastore.

Amedeo Tosi