“L’evoluzione della scienza medica e le nuove frontiere di diagnosi e cura nella clinica Otorinolaringoiatrica di Parma e Fidenza”, è stato questo il tema al centro dell’interessante incontro organizzato dall’UCID di Fidenza che si è svolto venerdì 9 luglio al ristorante Vecchio Parco di Salsomaggiore Terme. Relatori della serata il prof. Enrico Pasanisi Direttore della struttura complessa Otorinolaringoiatria e otoneurochirurgia (Dipartimento Testa-Collo) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ed il prof. Maurizio Giuseppe Vento Direttore dell’Unità Operativa ORL dipartimentale territoriale del presidio Ospedaliero di Fidenza – AUSL di Parma.
Oltre ai relatori ed a tanti soci e socie della sezione fidentina erano presenti il comm. Lauro Riani vice presidente dell’Unione Parmense degli Industriali; il prof. Cesare Azzali Direttore dell’Unione Parmense degli Industriali; la dott.ssa Nunzia d’Abbiero direttrice della Radioterapia di Parma; il dott. Pierluigi Bacchini Responsabile dell’Unità Operativa di Pediatria dell’Ospedale di Vaio, il Sindaco di Fidenza Andrea Massari, l’assessore Giorgio Pigazzani del Comune di Salsomaggiore Terme oltre al presidente regionale dell’UCID Enrico Montanari.
Il Presidente della sezione fidentina Amedeo Tosi ha ringraziato tutti i presenti ed in particolare i relatori, ricordando quindi le motivazioni che hanno spinto ad organizzare l’incontro. “Siamo un’associazione di professionisti ed imprenditori – ha spiegato Tosi – che seguendo gli insegnamenti della Dottrina Sociale della Chiesa prova a costruire percorsi di sviluppo e crescita della nostra comunità non trascurando la solidarietà e la cura verso le persone. Anche la sanità rappresenta una forma altissima di servizio all’uomo che si manifesta in particolare nei momenti più difficili della vita delle persone durante la malattia. Che grande testimonianza avete dato in questo difficile periodo dominato dalla pandemia di COVID 19. Ascoltare i nostri ospiti questa sera ci pone quindi nell’ottica non solo di ampliare la nostra conoscenza ma anche di fissare come il concetto di cura evolva nell’equilibrio tra l’uomo e la tecnologia in un contesto di continuo cambiamento.”.
Dopo i saluti delle autorità presenti il prof. Enrico Pasanisi ha iniziato il suo appassionato e molto apprezzato intervento portando i saluti del Direttore Generale Massimo Fabi e spiegando ai presenti come la sua storia professionale, partita come allievo del prof. Zini, lo abbia portato oggi alla guida di un reparto di grande eccellenza nel panorama otorinolaringoiatrico non solo regionale ma nazionale. Il relatore ha quindi spiegato con termini semplici e chiari le frontiere raggiunte in particolare nella cura della malattie dell’apparato uditivo. Grazie alla microchirurgia applicata dalla clinica di Parma è possibile intervenire con risultati molto confortanti nella cura della sordità. “Oggi con gli strumenti che abbiamo – ha continuato il prof. Pasanisi – e le microprotesi è possibile intervenire con risultati straordinari a tutte le età ed in particolare nei giovani che dopo l’intervento possono tornare ad una normale vita di relazioni”. L’importanza della sinergia con gli altri reparti ospedalieri ed in particolare con i dipartimenti maxillo facciale e neurochirurgico hanno introdotto la spiegazione sulle ultime tecnologie presenti: quella laser e soprattutto la chirurgia robotica con la valutazione tridimensionale del campo operatorio. I presenti hanno potuto apprendere come l’evoluzione tecnologica rappresenti oggi la realtà quotidiana. Ma il messaggio più forte lanciato ai presenti sia dal prof. Enrico Pasanisi che dal prof. Maurizio Giuseppe Vento è stato quello della ricerca continua della sinergia e della collaborazione professionale tra le due strutture ospedaliere di Parma e Fidenza. Un percorso iniziato ben prima dell’integrazione complessiva dei due plessi ospedalieri attivata dalla Regione Emilia Romagna.
“La collaborazione quotidiana – ha spiegato il prof. Vento – ci ha consentito di raggiungere una sinergia, una stima professionale ed umana che hanno portato ed una integrazione molto forte con un forte vantaggio sia dei nostri pazienti oltre che dei medici a servizio delle due strutture” .
La dott.ssa Nunzia d’Abbiero ha spiegato con soddisfazione le caratteristiche della nuova macchina a radiazioni ionizzanti a servizio della radioterapia di Parma realizzato grazie anche al contributo economico della comunità locale: “è la prima macchina in Italia – ha detto la d’Abbiero – con queste caratteristiche in una struttura pubblica”. Don Alessandro Frati assistente spirituale della sezione UCID di Fidenza ha concluso la serata ricordando come il concetto di “cura” sia proprio della medicina, della società civile così come della Chiesa e grazie a questo siamo tutti chiamati a prenderci cura gli uni degli altri in una visione di fratellanza e corresponsabilità.