La prestigiosa Sala delle Cariatidi del Palazzo dei Congressi delle Terme di Salsomaggiore ha fatto da cornice alla straordinaria serata che ha avuto al centro l’Enciclia “Laudato Sì di Papa Francesco” commentata dall’Onorevole Gianluca Galletti Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
La serata è stata organizzata dalla sezione diocesana dell’UCID di Fidenza ed era incentrata sul tema: “un nuovo stile di vita per istituzioni, imprese e famiglia a partire dall’Enciclica Laudato Sì di papa Francesco”.
Erano presenti le massime autorità provicinciali sia politiche, economiche che militari; tra queste ricordiamo il Vescovo di Fidenza mons. Carlo Mazza, il Prefetteo di Parma Forlani, il Presidente della Provincia e Sindaco di Salsomaggiore Terme Filippo Fritelli, il Sindaco di Fidenza Andrea Massari, il Sindaco di Roccabianca Marco Antonioli, il Presidente della Camera di Commercio Zanlari, il Direttore dell’Unione Parmense degli Industriali Cesare Azzali, il consulnete spirituale dell’UCID di Fidenza e parroco di Sant’Antonio don Luigi Guglielmoni oltre che i parroci della città termale don Paolo Pacifici, don Renato Santi e mons. Piergiacomo Bolzoni.
L’illustre relatore è stato introdotto dal Presidente della sezione UCID di Fidenza Enrico Montanari che a nome del Consiglio Direttivo ha ringraziato il Ministro per la presenza oltre a ricordare come il padre del ministro fosse stato tra i principali artefici che accogliendo l’invito del Vescovo mons. Maurizio Galli hanno consentito la nascita della sezione fidentina.
Il Sindaco di salsomaggiore Terme Filippo Fritelli ha ribadito nel suo saluto l’importanza della collaborazione istituzionale, che veda tra i principali fautori anche il Ministro Galletti, indispensabile per riportare i nostri territori verso un perido più stabile e sicuro.
Il Vescovo di Fidenza mons. Carlo Mazza dopo aver ringraziato il ministro per la sua presenza ha sottolineato come il Papa Francesco abbia nella sua Enciclia sulla casa comune aperto una visione sulla custodia del creato che impegna tutti a conservare il grande dono che Dio ci ha affidato perchè sappiamo immettere una nuova speranza verso il futuro per l’umanità. “L’UCID questa sera – ha dichiarato mons. Carlo Mazza – riceve un grande impulso per essere una sentinella attiva della nostra comunità che sappia anche proporre e formulare idee”.
Dopo la recitazione della preghiera che accompagna l’Enciclica il moderatore della serata il giornalista RAI Luca Ponzi ha quindi dato la parola al Ministro invitandolo ad illustrarne l’importanza anche per gli stati nazionali.
“L’Enciclica Laudato Sì sulla cura della casa comune – ha detto il Ministro Galletti – è stato un grande dono che riaccende per voi una sfida che era quella per la quale l’UCID è nata: portare il Vangelo dentro alle imprese. Il messaggio che lancia l’Enciclica è oggi fondamentale per tutti compreso per gli imprenditori in qunato analizza i grandi temi ambientali dicendo chiaramente quali strade occorre intraprendere in futuro. Il Papa ci ricorda che abbiamo il dovere di custodire i beni che ci sono stati affidati e che l’impresa è un mezzo per raggiungere il bene dell’uomo e non il fine. La comunità scientifica concorda nel dirci che è in atto un significativo e rapido surriscaldamento della terra e stima in cinque gradi l’aumento medio delle temperature alla fine del secolo. Si ritiene che circa 250 milioni di persone dovranno abbandonare le loro case e territori a causa delle carestie e guerre che questa situazione genererà. La situazione è veramente molto preoccupante per non dire drammatica. L’accordo sottoscritto a Parigi da 193 nazioni nel dicembre del 2015 chiamato “COP 21”, ed entrato in vigore pochi giorni fa, stabilisce come affrontare il cambiamento climatico stabilendo la quantità di emissioni da ridurre entro il 2030 pari al 40% rispetto alle emissioni a bese dell’accordo. L’obiettivo degli esperti era quello di arrivare a bloccare l’aumento della temperatura media a massimo 2 gradi centigradi entro il 2100. Siamo arrivati grazie all’acordo a raggiungere i 2,5 gradi di aumento un risultato assolutamente insperato eche è stato possibile raggiungere proprio grazie all’Enciclica “Laudato Sì” uscita nel giugno del 2015. In quei giorni c’erano molti problemi e predominava la visione tecnico – economica dei singoli stati rispetto alla visione complessiva del bene comune. Il Papa ci ha riportato tutti ad una consapevolezza etica che affrontare i problemi ambientali rappresenta un dovere morale perchè investe direttamente temi come immigrazione; giustizia sociale; sviluppo e dignità dell’uomo. Anche per questo verranno investiti oltre cento miliardi di dollari nei paesi in via di sviluppo.
Dovete essere consapevoli che dopo l’accordo di Parigi nulla sarà più come prima. Scordatevi l’economia che dominava il 1900 perchè non sarà più competitiva in futuro. La visione dell’imprenditore del futuro è quella di mettere al centro delal vostra impresa l’ambiente. In tanti si stanno già muovendo in questo direzione e vengono al Ministero perchè siano riconosciuti i loro sforzi attraverso la firma di protocolli e accordi. Il Papa parla anche dell’educazione ambientale è da li che dobbiamo passare per riportare la conoscenza e la comprensione dell’opinione pubblica dell’importnaza di assumere decisioni su basi scientifiche e non di altro tipo (es. politiche o ideologiche) ricercando un corretto bilanciamento degli interessi. Devo inoltre evidenziare come dopo quest’Enciclica sia rinata una grande attenzione sui temi ambientali da parte del mondo cattolico molto importante, per non dire fondamentale”.
Dopo i tanti calorosi applausi da parte dei quasi duecento presenti, le conclsioni sono state fatte dal Presidente Enrico Montanari: “dobbiamo essere consapevoli che l’ambiente è amico dell’impresa. Dobbiamo guardare avanti per crescere affrontando le sfide che il progresso ed i tempi ci portano davanti.”
Gli studenti dell’Istituto Professionale per L’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “C. Magnaghi” di Salsomaggiore Terme hanno preparato e servito la cena che è stata servita nella stupenda cornice del salone Moresco del palazzo dei Congressi raccogliendo gli applusi del Ministro stesso che si è recato ha ringraziare gli studenti per quanto fatto.

Amedeo Tosi