
NEWSLETTER UCID
Editoriale del Presidente
Caro lettore, cara lettrice,
rivolgo a ciascuno di voi un saluto di vero cuore all’apertura di questo nuovo appuntamento con la nostra newsletter.
In questo numero desidero condividere con voi un momento di straordinario valore per la nostra associazione: il Meeting di Rimini 2026. L’edizione di quest’anno ha visto un’intensa e significativa partecipazione di UCID, confermando il nostro impegno nel tracciare una rotta chiara per il futuro dell’economia e della società.
Di seguito condividiamo un resoconto dei temi e dei pilastri emersi nel corso del nostro intervento.
UCID al Meeting di Rimini 2026: Riconnettere l’etica dell’impresa all’azione concreta
Riconnettere l’etica dell’impresa all’azione concreta, trasformando le riflessioni del Meeting di Rimini in una vera e propria agenda di lavoro per il futuro del Paese: è questo il messaggio lanciato da Paolo Porrino, Presidente dell’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID), durante il suo intervento all’Arena CdO nel corso del confronto su «Umanesimo integrale ed economia civile», che ha visto la partecipazione del Cardinale Angelo Bagnasco.
«L’Umanesimo Integrale non è la via facile o consolatoria dell’economia: è la via più esigente», ha dichiarato Porrino. «Come dirigenti e imprenditori cristiani non chiediamo sconti al mercato. La visione e la competenza ci impongono di generare margine finanziario da reinvestire nell’uomo e di rischiare in prima persona per costruire un’economia davvero civile».
Nel tracciare la rotta per l’UCID del futuro, il Presidente ha illustrato un piano d’azione fondato su pilastri prioritari. Centralità della persona e lavoro dignitoso. L’umanesimo aziendale deve tradursi in sicurezza, welfare integrato e partecipazione attiva. L’intesa per il manifatturiero e la collaborazione strategica con Federmeccanica rappresentano la prova tangibile che le relazioni industriali si possono rinnovare mettendo l’uomo al centro. Fare sistema per il bene comune. La presenza congiunta di UCID e Compagnia delle Opere (CdO) sullo stesso palco dimostra la necessità di superare ogni frammentazione per mettere a fattor comune competenze e risorse a favore di filiere etiche e competitive. Presidio culturale e continuità generazionale: l’impresa ha il dovere sociale di sostenere i giovani, la formazione e i contesti complessi — come le periferie e le carceri — garantendo al contempo un solido passaggio di testimone alla prossima generazione di imprenditori.
«Nessun imprenditore si salva da solo», ha concluso Porrino. Un particolare ringraziamento va ad UCID Gruppo Lombardo, al suo Presidente Aldo Fumagalli (che ha organizzato l’evento insieme a UCID Lecco) e a Vincenza Scaccabarozzi.
Dalle Sezioni e dal Territorio
FIDENZA: Il Cardinale Bagnasco in Cattedrale
«Imprenditori e professionisti siano artigiani e costruttori di pace»
Grande partecipazione all’incontro organizzato da UCID Parma. Il monito del Cardinale sulla dignità dell’uomo si è unito al commento del responsabile Amedeo Tosi: «Parole così profonde che i presenti non volevano più andarsene».
FIDENZA (Parma), 16 giugno 2026 – Una cattedrale splendida, gremita da una platea attenta, silenziosa e profondamente colpita, ha fatto da cornice alla serata di riflessione guidata da Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco, invitato a interloquire su uno dei temi più urgenti, drammatici e complessi del nostro tempo: la costruzione della pace attraverso la lente dell’impegno civile ed economico.
L’evento, fortemente voluto e organizzato dalla sezione locale dell’UCID, si è aperto con il caloroso saluto del responsabile del gruppo di Fidenza, Amedeo Tosi, il quale ha ringraziato il Cardinale per aver accettato l’invito e il Vescovo diocesano, Monsignor Ovidio Vezzoli, per aver accolto con gioia l’iniziativa. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a Enrico Montanari, Vicepresidente Nazionale UCID, per il fondamentale supporto logistico e organizzativo.
Il cuore dell’incontro si è sviluppato attorno al tema: «Costruttori di pace: il ruolo degli imprenditori e dei professionisti UCID per il rispetto della vita e della dignità dell’uomo».
Nel suo intervento, il Cardinale Bagnasco ha offerto una lettura magistrale del concetto di pace, elevandola da semplice “assenza di guerra” a valore positivo che si costruisce ogni giorno nei luoghi di lavoro, nelle aziende e nelle professioni. Il porporato ha tracciato una linea chiara: non può esserci pace sociale se l’agire economico si disinteressa della centralità della persona. Imprenditori e professionisti cristiani sono stati così richiamati alla loro responsabilità etica, diventando promotori di giustizia, equità e rispetto della dignità umana — unici veri pilastri capaci di disinnescare i conflitti quotidiani e strutturali.
L’intensità dell’allocuzione del Cardinale, unita alle parole di speranza del Vescovo Vezzoli, ha creato un’atmosfera di rara connessione con il pubblico. A testimoniarlo, a margine dell’evento, è stato lo stesso Amedeo Tosi:
«Il Cardinale Bagnasco ha parlato di pace in un modo così profondo, toccante e ispirato che si è creato un clima quasi magnetico. Al termine dell’incontro i presenti erano così colpiti e rapiti dalle sue riflessioni che non se ne volevano più andare; nessuno accennava ad alzarsi dai banchi».
A rendere ancora più solenne il clima di meditazione e ascolto sono stati gli intermezzi musicali eseguiti dal Maestro Daniele Ruzza. L’incontro si è concluso lasciando nei partecipanti la consapevolezza condivisa che la pace non è un’utopia delegata unicamente ai grandi della Terra, ma un compito quotidiano affidato alla responsabilità di ciascuno.
L’Umano al centro dell’era digitale: L’Enciclica Magnifica Humanitas e la riflessione UCID
Il 25 maggio scorso è stata presentata in Vaticano la nuova Enciclica sociale di Papa Leone XIV, intitolata Magnifica Humanitas. Si tratta di un documento magisteriale di straordinario valore che giunge in un passaggio storico e tecnologico cruciale per il futuro dell’umanità.
Al cuore del testo vi è la riflessione sul rapporto tra intelligenza artificiale e dignità della persona umana. La posizione del Pontefice è chiara e spiazzante: il nodo dell’IA non è primariamente tecnologico, ma antropologico. La tecnologia deve rimanere uno strumento al servizio dell’uomo e orientato al bene comune, evitando che trasformi l’agire sociale in una nuova concentrazione di potere nelle mani di pochi.
Come imprenditori e dirigenti cristiani, siamo interpellati direttamente da questo messaggio urgente e provvidenziale. Per questo motivo, il nostro socio Prof. Giovanni Scanagatta ha curato una lettura approfondita del testo papale, analizzandone i risvolti etici, economici e gestionali.
👉 Leggi l’articolo completo del Prof. Scanagatta sul nostro sito
Perché questo tema ci riguarda da vicino? La tecnologia come mezzo, non come fine: la produttività e l’innovazione non possono prescindere dalla centralità del lavoratore e dalla tutela della sua dignità. L’etica nell’impresa: le decisioni algoritmiche e le nuove tecnologie devono essere guidate da responsabilità, trasparenza e discernimento etico. Bene comune e sussidiarietà: il progresso tecnico deve ridurre le disuguaglianze e favorire un’economia al servizio di tutta la comunità.
L’UCID a Parigi apre la stagione internazionale
Fabio Storchi incontra i vertici di Uniapac ed EDC per una nuova rete europea del business etico
Il neoeletto Presidente del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale sceglie la Francia come prima tappa del mandato 2026-2029. Al centro dei colloqui il modello dell’“ecumenismo economico” transalpino, l’algoretica applicata all’IA e la capacità di fare sistema contro le incertezze della modernità.
REGGIO EMILIA – PARIGI, 22 maggio 2026 – Rafforzare il dialogo internazionale, promuovere il “fare sistema” di matrice europea e strutturare una rete d’imprenditorialità diffusa fondata sui pilastri della Dottrina Sociale della Chiesa: con questi obiettivi strategici il Cavaliere del Lavoro Fabio Storchi, recentemente nominato alla guida del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale dell’UCID per il triennio 2026-2029, ha scelto Parigi come prima e cruciale tappa internazionale della sua presidenza.
La missione istituzionale ha offerto un’importante piattaforma di confronto bilaterale con i massimi organismi del settore: Uniapac, la federazione mondiale che coordina le associazioni di imprenditori cristiani in oltre 60 Paesi, ed EDC (Entrepreneurs et Dirigeants Chrétiens), storica e radicata realtà dell’imprenditoria francese. Storchi ha incontrato a Parigi il nuovo Presidente Nazionale dell’EDC, Arnaud Guirouvet, e il Segretario Generale di Uniapac, Rodrigo Whitelaw, inaugurando un’agenda di lavoro focalizzata sull’umanesimo integrale, l’etica del lavoro e la sostenibilità sociale d’impresa.
I colloqui parigini hanno permesso alla delegazione italiana guidata da Storchi di analizzare da vicino la straordinaria forza inclusiva dell’EDC. Se in Italia l’UCID è storicamente ancorata alla tradizione cattolica, l’associazione transalpina è riuscita a realizzare un vero e proprio laboratorio ecumenico a livello continentale, unendo stabilmente tre grandi confessioni cristiane europee: cattolici, ortodossi e protestanti. Le storiche barriere dogmatiche vengono superate in Francia da una forte convergenza pragmatica sul valore del lavoro, sulla centralità della persona e sulla responsabilità ecologica — un approccio che per l’UCID rappresenta un modello di dialogo interreligioso da studiare con profonda attenzione.
Dal vertice trilaterale sono emerse precise linee programmatiche condivise. Governo etico dell’intelligenza artificiale: L’applicazione dei principi dell’algoretica affinché l’innovazione tecnologica e i sistemi predittivi rimangano strumenti al servizio dell’uomo. Tutela della persona nei processi manifatturieri: Riportare il valore e la competenza del collaboratore al centro della strategia industriale, considerandolo il vero asset primario della fabbrica moderna. Formazione ed economia civile: Investire sulle nuove generazioni di manager attraverso l’avvio di una collaborazione stabile sul piano culturale e scientifico tra Italia e Francia.
“La Francia dimostra una forte capacità di fare sistema e di affrontare in modo condiviso le sfide economiche e sociali”, ha dichiarato Fabio Storchi a margine degli incontri. “Il dialogo europeo tra associazioni imprenditoriali cristiane può contribuire in modo decisivo a edificare un modello di sviluppo più umano, equo e sostenibile”.
L’esigenza di una leadership etica e di visioni di lungo termine sollevata dall’UCID risuona in modo particolare in una Parigi che vive una strisciante stagione di nostalgia per la capacità di pianificazione centralizzata e solidità istituzionale di un tempo. Un’esigenza di punti di riferimento stabili e valori solidi che la nuova missione internazionale dell’UCID mira a declinare, in chiave economica e confindustrialista, nel cuore delle dinamiche associative europee.
Cordoglio UCID per la scomparsa del Cardinale Camillo Ruini
L’UCID Nazionale si unisce con profonda commozione e nel segno della preghiera al dolore di tutta la comunità ecclesiale e del Paese per la scomparsa del Cardinale Camillo Ruini.
Per lunghi anni guida autorevole della Chiesa italiana alla presidenza della CEI, il Cardinale Ruini è stato un punto di riferimento straordinario non solo spirituale, ma anche culturale e sociale. Con la sua acutezza intellettuale, il suo coraggio civile e la sua costante attenzione alle sfide della modernità, ha saputo dialogare intensamente con il mondo dell’economia, delle professioni e delle istituzioni, richiamando sempre al primato della persona e del bene comune.
I dirigenti e gli imprenditori cristiani ne ricordano con profonda gratitudine il magistero, la vicinanza ideale e la costante esortazione a testimoniare i valori del Vangelo nel tessuto economico e sociale della nostra nazione. Il Presidente, il Consiglio Nazionale e tutti i soci di UCID si stringono nel cordoglio, affidando la sua anima al Padre Celeste.
Riposi in pace.
ASSEMBLEA UCID MILANO: Partecipazione all’Università Cattolica e passaggio di consegne alla presidenza
Si è svolta con grande successo, nella prestigiosa cornice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Assemblea dei soci dell’UCID Milano.
L’evento si è aperto con i calorosi saluti del Presidente uscente, Stefano Devecchi Bellini, il quale ha espresso profonda gratitudine a tutti i soci, ai membri del Consiglio Direttivo, ai Past President e ai consiglieri per il sostegno dimostrato nel corso del suo mandato. Un pensiero speciale e affettuoso è stato rivolto al Presidente Onorario Giorgio Bagliani, ricordato per la sua costante vicinanza.
L’Assemblea ha sancito la nomina del nuovo Presidente, Salvatore Poloni, a cui Devecchi Bellini e tutta la sezione hanno rivolto i più sentiti auguri di buon lavoro per la guida dell’UCID Milano verso nuovi e importanti traguardi.
Tra i contributi di spicco della giornata si è distinto l’intervento della Rettrice dell’Ateneo, la Prof.ssa Elena Beccalli (la cui riflessione sarà presto condivisa integralmente con tutti i soci). Un sentito ringraziamento è stato espresso anche al Consulente Ecclesiastico, don Roberto Maier, per la sua costante guida spirituale, e all’intero team organizzativo: la responsabile della segreteria Lydia Paone Cavalchini, il segretario Tommaso Parlapiano e il tesoriere Giacomo Bermone.
Concludendo il suo mandato con grande spirito di servizio, Stefano Devecchi Bellini ha confermato che rimarrà attivamente a disposizione delle attività associative in qualità di socio, invitando tutta la comunità a sostenere con entusiasmo il nuovo Presidente Salvatore Poloni.
UCID NAPOLI-POZZUOLI: Accogliere la sfida del nuovo Magistero Sociale nell’era dell’IA
La storica visita di Papa Leone XIV al Santuario Pontificio della Beata Vergine del Rosario di Pompei ha segnato l’inizio di un ministero petrino che si configura fin da subito come un nuovo mandato spirituale e civico. A sottolinearlo è stato Nino Apreda, Presidente della sezione UCID Napoli-Pozzuoli.
Secondo Apreda, l’invocazione della parola PAX da parte del Santo Padre rappresenta un vero e proprio programma culturale: «In un’epoca di frammentazione e conflitti, la pace invocata dal Papa rappresenta il ‘giusto ordine’ nelle relazioni economiche e nel lavoro. È un appello a riscoprire la dignità umana in ogni processo produttivo».
Il “Nuovo Leone” e la sfida degli algoritmi
Il parallelo con Papa Leone XIII, autore della storica enciclica Rerum Novarum, appare oggi più attuale che mai. Se alla fine dell’Ottocento la Chiesa difendeva i lavoratori dall’alienazione delle macchine industriali, oggi Papa Leone XIV si trova chiamato a una missione analoga di fronte all’avvento dell’Intelligenza Artificiale.
«Come imprenditori cristiani — ha evidenziato Apreda — ci troviamo ad affrontare quesiti antropologici decisivi: l’uomo rimarrà il fine o diventerà un mezzo? Gli algoritmi serviranno il bene comune o soltanto l’efficienza? La sfida non è opporsi all’innovazione, ma umanizzarla, impedendo che la tecnologia sostituisca la creatività e la dignità che solo il lavoro umano può generare».
La scelta di Pompei — luogo simbolo della carità sociale fondato dal Beato Bartolo Longo — si rivela densa di significato: ogni progresso tecnico rimane vano se non contribuisce alla fraternità umana, alla libertà e al bene della comunità.
PREMIO GUZZINI A GIOVANNI CICCOLINI: Le congratulazioni di UCID
RECANATI (MC), 27 giugno 2026 – Il Presidente Nazionale dell’UCID, Paolo Porrino, ha espresso a nome di tutta l’associazione le più vive e sentite congratulazioni a Giovanni Ciccolini, stimato imprenditore delle Marche, per il prestigioso riconoscimento del Premio Guzzini.
A colpire particolarmente i vertici dell’UCID è stata la profonda autenticità e la trasparenza con cui l’imprenditore marchigiano ha accolto il premio, dichiarando con sincera umiltà il proprio sforzo quotidiano nel cercare di essere, prima di tutto, un buon cristiano all’interno della propria realtà aziendale.
«Le parole di Giovanni Ciccolini toccano il cuore della nostra missione», ha dichiarato Paolo Porrino. «In un mondo economico che spesso premia solo il profitto quantitativo, la sua sincera ammissione ci ricorda che la vera sfida del nostro tempo è la coerenza. Complimenti a lui e a tutti quegli imprenditori che non si arrendono e si impegnano ogni giorno per trasformare il proprio lavoro in una vera e propria missione, illuminata dai principi della Dottrina Sociale della Chiesa».
Fare impresa mettendo al centro la persona, la solidarietà, la sussidiarietà e la sostenibilità umana è l’unica via per generare un valore duraturo e condiviso.
“INTELLIGENZA, DATI E PERSONE”: Sanità etica e transizione digitale a Roma
Si è svolto a Roma, presso la Sala Tevere della Regione Lazio, l’importante convegno intitolato “Intelligenza, dati e persone”, un confronto strategico promosso da UCID Lazio e sostenuto da UCID Nazionale dedicato al ruolo dell’IA nei sistemi di cura e alle condizioni etiche necessarie per un’innovazione che ponga sempre la persona al di sopra dell’algoritmo.
Organizzato in collaborazione con l’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, l’evento ha ribadito un principio cardine: l’Intelligenza Artificiale in sanità è efficace solo se fondata sulla fiducia, sulla corretta governance dei dati e sull’etica applicata, sostenendo manifesti d’avanguardia come “Singolarità tecnologica verso malattia zero”.
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali dei rappresentanti UCID e delle istituzioni: Giuseppe Pedrizzi (Presidente Regionale UCID Lazio); Moreno Di Legge (Vicepresidente UCID Lazio e responsabile organizzativo); Federica Miniello (CEO EPT Consulting e Presidente Giovani UCID Lazio); Riccardo Pedrizzi (Direttore Centro Regionale Laziale dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria); Alessia Savo (Presidente Commissione Sanità della Regione Lazio).
Dopo l’introduzione di Domenico Arena (Responsabile nazionale RSA e strutture socio-sanitarie ARIS), la tavola rotonda — moderata da Tonino Cantelmi (Comitato Nazionale di Bioetica) — ha visto la partecipazione di autorevoli relatori del mondo ecclesiale e sanitario, tra cui Don Massimo Angelelli (CEI), Silvano Mazzantini, Angelo Barbato, Giuseppe Quintavalle, Elio Rosati, Sergio Pillon, Fabrizio Ammirati, Marco Rebecchi, Stefania Alvino, Antonino Giannone, Massimo Cantelmi, Milvo Ferrara, Rosapia Farese, Simona Mulè, Maurizio Ottaviani e Marco Bonamico.
A TORINO L’ASSEMBLEA NAZIONALE UCID: “Una nuova primavera per l’etica d’impresa”
TORINO, 5 luglio 2026 – Si è tenuta a Torino l’intensa e partecipata Assemblea Nazionale dell’UCID, appuntamento cruciale che ha unito riflessione spirituale, adempimenti istituzionali e sguardi concreti sul territorio.
Il Presidente Nazionale Paolo Porrino ha espresso il più vivo ringraziamento a tutti i partecipanti e, in modo particolare, a Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco per la sua autorevole partecipazione, omaggiandolo con affetto in occasione del suo 60° anniversario di ordinazione sacerdotale.
Nel suo intervento, il Cardinale Bagnasco ha ricordato come sia necessario “lottare ogni giorno per il bene”, soffermandosi in particolare sul cambio generazionale:
«Stiamo assistendo alla vigilia di una nuova primavera, in cui il desiderio di una profonda spiritualità si fa sentire con forza. Sono proprio i giovani oggi a cercare una più profonda spiritualità, manifestando un bisogno autentico di senso che interpella tutti noi».
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il Consigliere Vincenzo Andrea Camarda (in rappresentanza del Comune di Torino), la Prof.ssa Stefania Palmisano (referente dell’Ateneo torinese per il dialogo interculturale e religioso) e Piercarlo Rossi (Presidente della Casa di Carità ‘Arti e Mestieri’).
A testimonianza dell’impegno concreto dell’associazione, la giornata dei delegati si è arricchita con la visita allo stabilimento della BUZZI UNICEM S.p.A. a Trino Vercellese, dove si è tenuta anche l’assemblea del Gruppo UCID Piemonte che ha eletto all’unanimità Silvia Tabasso come nuova Presidente Regionale.
NEXT ECONOMIA E UCID A OVINDOLI: Ripartire dai corpi intermedi per un’Europa generativa
OVINDOLI (AQ), 10 luglio 2026 – Ripartire dalle comunità, valorizzare le reti civiche e rimettere i corpi intermedi al centro del motore democratico europeo: è questo l’obiettivo del 15° seminario estivo del Comitato Tecnico Scientifico di NeXt Economia, svoltosi a Ovindoli sul tema “L’Europa e il ruolo dei corpi intermedi europei”, a cui ha preso parte Fabio Storchi, Presidente del CTS di UCID.
I gruppi tematici del seminario sono al lavoro per elaborare le proposte che confluiranno nel prossimo Manifesto per un’Europa più coesa, sostenibile e solidale. Tra i tavoli operativi di co-progettazione. L’attuazione dell’amministrazione condivisa tra pubblico e Terzo Settore. Lo sviluppo e la governance delle comunità energetiche rinnovabili. Nuovi modelli di welfare e miglioramento della qualità della vita locale.
A rafforzare il peso politico dell’iniziativa vi è la sinergia strategica con l’attività di ricerca del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), consolidando la collaborazione verso una vera sostenibilità integrale e giustizia sociale.
Data Pubblicazione28/09/2026TestataNewsletter UCID