
Domenica 26 gennaio l’Ucid (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) sezione di Fidenza ha visitato la Casa di riposo per musicisti, fondata da Giuseppe Verdi per accogliere gli artisti bisognosi di assistenza e cura. Il luogo di accoglienza, che il Maestro definì “la più bella”, ha profondamente emozionato i numerosi soci intervenuti che hanno reso omaggio al Maestro Giuseppe Verdi e alla moglie Giuseppina Strepponi, ponendo una corona d’alloro a distanza di 124 anni dalla sua dipartita.
La visita è stata accompagnata da Armando Ariostini, che ha illustrato i numerosi e preziosi cimeli esposti nel museo, testimoniando i momenti più evocativi ed emozionanti della vita e dell’arte del Maestro. Tra questi la spinetta originale suonata da Verdi bambino nella sua casa natale di Roncole, il celeberrimo quadro di Giovanni Boldini che ritrae il Maestro con occhi fieri e vividi catturando l’attenzione dell’osservatore, varie onorificenze tra le quali spicca la Legion d’Onore ricevuta a Parigi, ritratti del benefattore Antonio Barezzi e della prima moglie Margherita, una lettera autografa di Verdi, e la testimonianza musicale che ha concluso l’eccezionale pomeriggio in un crescendo di emozioni e suggestioni che verrà ricordato a lungo dai partecipanti.
Data Pubblicazione7/02/2025TestataIl Risveglio