GRAZIE MAESTRO!
Domenica 26 Gennaio, l’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) sezione di Fidenza, si è recata in visita alla Casa di riposo per musicisti a Milano, fortemente desiderata e finanziata dal Maestro Giuseppe Verdi per accogliere gli artisti bisognosi di un luogo di quiete, riposo e cura:
definita dal Maestro Verdi “La mia opera più bella.”
Con grande commozione i numerosi soci intervenuti, hanno reso omaggio al sepolcro del Cigno di Busseto e della moglie Giuseppina Strepponi, deponendo una corona d’alloro in ricordo dei 124 anni dalla sua dipartita. Dopo il momento di raccoglimento, la direttrice di Casa Verdi, Bianca Maria Longoni, ha accompagnato i soci nelle sale museali illustrando i numerosi e prestigiosi cimeli che testimoniano i momenti più evocativi ed emozionanti della vita del Maestro. Tra questi la spinetta originale suonata, nella casa di Roncole, da Verdi bambino, la lettera di diniego del Regio Conservatorio di Milano, il celeberrimo quadro di Giovanni Boldini che ritrae il Maestro settantatreenne seduto, mentre con occhi fieri e vividi cattura l’attenzione dell’osservatore, noto a tutti nei tempi passati, in quanto effige delle famose 1000 Lire. Tra i numerosi ricordi varie onorificenze, tra le quali spicca, la Legione d’onore di Francia; fra i ricordi più cari al Maestro i ritratti del benefattore Antonio Barezzi e della prima moglie Margherita.
Una simpatica ed inaspettata performance è stata spontaneamente improvvista da alcuni ospiti della struttura che hanno suonato, cantato e commentato alcune arie del Maestro evidenziando la vivacità dell’ambiente e il potere di curare ed emozionare della musica.
Il pomeriggio si è concluso con la partecipazione ad un sublime concerto del Coro dell’Opera di Parma che si è tenuto nel prestigioso e gremito Salone d’Onore di Casa Verdi in cui il Coro e il soprano Ana Isabel Lazo, accompagnata al pianoforte da Romeo Zucchi e diretta da Massimo Fiocchi Malaspina, ha eseguito alcune delle più significative arie verdiane dai I Lombardi, al Trovatore, dagli Arredi festivi a Macbeth ricordando, con Tosca e Madame Butterfly, anche Puccini nel centenario appena trascorso.
Lo struggente e accorato canto del Va pensiero ha concluso l’eccezionale pomeriggio in un crescendo di emozioni e suggestioni che verrà ricordato a lungo dai presenti.
Dott.sa Marzia Marchesi
Segretaria UCID Fidenza

