
“Non esiste la morte di un grande impero come quello Russo senza conseguenze nel tempo”. E’ iniziata con questa riflessione l’intervento del prof. Alessandro Duce docente di storia delle relazioni internazionali all’Università di Parma e alla LUMSA di Roma, invitato venerdì 27 maggio dall’UCID di Fidenza per parlare del tema: “la guerra in Ucraina: origini, cause e conseguenze di questa tragedia”.
La serata si è aperta con i saluti del presidente della sezione fidentina Amedeo Tosi e del presidente regionale Enrico Montanari i quali hanno richiamato i principi della Dottrina Sociale della Chiesa, alla base della vita associativa, che affermano come la pace sia molto più della semplice assenza di guerra ma rappresenti la pienezza della vita ed il traguardo della convivenza sociale.
Il prof. Alessandro Duce ha quindi ripercorso i punti fondamentali della nostra storia dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi evidenziando vari momenti cruciali di questi ultimi 70 anni e di come questi equilibri geo politici consolidati nel tempo rappresentino la base dei rapporti tra le nazioni. In particolare ha sottolineato come la caduta del muro di Berlino il 9 novembre del 1989 abbia reso necessario un accordo tra l’allora presidente russo Gorbaciov e quello tedesco Kohl che dava il benestare alla riunificazione delle due Germanie a fronte dell’impegno della Nato a non entrare nei paesi che facevano parte dell’ex Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS). Accordo poi disatteso negli anni successivi con l’ingresso dei paesi baltici (Lituania e Lettonia), della Polonia, dell’Ungheria e della Repubblica Ceca. Ha quindi descritto le vicissitudini politiche Ucraine con la conseguente annessione della Crimea da parte della Russia.
Il prof. Alessandro Duce dopo aver fermamente condannato l’aggressione militare e la brutalità che ne è conseguita ha apprezzato l’azione del Governo Italiano ed in particolare del Presidente del Consiglio Mario Draghi nel promuovere un piano di pace che si ponga almeno l’obiettivo di arrivare ad un cessate il fuoco oltre che allo sblocco delle forniture alimentari presenti in Ucraina. Una vera e propria emergenza per tutto il mondo ed in particolare per i paesi più poveri. In questo contesto l’Italia con il suo piano di pace propone la ricerca di un compromesso che punti al cessate il fuoco consapevole che occorre ribadire e garantire la conseguente neutralità dell’Ucraina. Aggiunge la necessità di ripristinare la sua integrità territoriale a fronte della garanzia di forte autonomia dei territori a prevalenza di popolazione Russa nel Donbass, oltre ad un forte impegno alla ricostruzione dell’Ucraina devastata da questi mesi di guerra (secondo alcuni fonti tra i 500 ed i 700 miliardi di dollari). Tante le domande poste al relatore da parte dei molti presenti, presso la nuova sala conferenze dell’Hotel The Cube di Fidenza, prima delle conclusioni dell’incontro che sono state fatte dal direttore dell’Unione Parmense degli Industriali prof. Cesare Azzali. Il quale ha ricordato come la nostra società si basi su due concetti fondamentali: la libertà e la responsabilità ed il prof. Alessandro Duce nel suo intervento magistrale di questa sera ci ha aiutato a leggere in modo oggettivo una situazione molto complessa. Per uscire da questo immobilismo dobbiamo avere la convinzione che occorre arrivare ad un compromesso che può essere ottenuto solo attraverso il recupero della diplomazia sulle armi riannodando il filo del dialogo tra le parti in causa attraverso metodo, ascolto delle tesi, attenzione e sintesi. Se questo non avverrà il rischio che il conflitto si estenda e coinvolga altre nazioni è molto elevato.
Don Alessandro Frati assistente spirituale dell’UCID di Fidenza ha concluso la serata con la preghiera e con il richiamo all’intercessione di Maria regina della pace affinchè cessi questa guerra al più presto.
Oltre ai soci ed alle socie dell’Ucid di Fidenza erano presenti all’incontro il Vice Sindaco del Comune di Fidenza Fidenza Davide Malvisi con l’assessore Alessia Frangipane; l’assessore del Comune di Salsomaggiore Terme Giorgio Pigazzani; il direttore del settimanale Il Risveglio don Mario Fontanelli; il prof. Maurizio Giuseppe Vento ed il prof. Enrico Pasanisi.
Data Evento27/05/2022RelatoreProf. Duce docente in Storia delle Relazioni Internazionali all'Università di Parma e presso il Master di II livello "Esperti in politica e relazioni Internazionali" dell'Università LUMSA di RomaLuogopresso la nuova sala conferenze dell'Hotel The CUBE, via San Michele Campagna,19 a Fidenza