
«Un viaggio musicale oltre l’abisso». È questo il titolo evocativo del concerto in programma domenica alle 18, nella suggestiva cornice della chiesa di San Vitale, in strada della Repubblica.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Orchestra dedicata in collaborazione con Lions Club Parma Ducale e Ucid Fidenza, unisce musica e impegno sociale, per sensibilizzare il pubblico su una patologia ancora poco conosciuta ma in crescita: la sindrome Pandas/Pans.
Protagonisti della serata saranno il violinista Daniele Ruzza, il direttore Mauro Roveri e l’ensemble orchestrale Concentus Musicus Patavinus, sotto la direzione artistica di Sergio Lasaponara.
Ruzza, musicista apprezzato a livello internazionale, si è formato tra Venezia e Portogruaro, collaborando nel corso della sua carriera con alcune delle più prestigiose orchestre italiane, tra cui La Fenice, la Filarmonica Toscanini e gli Archi della Scala.
Accanto a lui ci sarà l’orchestra sinfonica dell’Università di Padova: il Concentus Musicus Patavinus.
Il programma propone due capolavori della musica classica:
Le Tombeau de Couperin di Maurice Ravel
Concerto per violino e orchestra op. 61 di Ludwig van Beethoven.
La scelta delle composizioni non è casuale: tra le pieghe delle partiture si riflettono la complessità e la bellezza di un percorso che, dalla fragilità, può condurre alla luce.
Durante la serata interverranno infatti esperti del mondo scientifico e sanitario, tra cui la psicoterapeuta Magda Valeri, il neuropsichiatra Carlo Capone e il neurologo pediatrico Alberto Spalice, responsabile della divisione di neurologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma e professore associato all’Università La Sapienza.
I loro interventi offriranno un quadro chiaro e aggiornato sulla sindrome, ponendo l’accento sull’importanza della diagnosi precoce e del sostegno alla ricerca.
Il concerto, con ingresso a offerta libera e responsabile, sarà quindi un’occasione per apprezzare l’esibizione di musicisti di altissimo livello e sostenere l’associazione Genitori Pans Pandas Bge, contribuendo alle spese organizzative della Giornata mondiale della sindrome, in programma ad ottobre a Roma.
Chiara De Carli
Data Pubblicazione12/04/2025TestataGazzetta di ParmaArticolo scritto daChiara De Carli