
Ucid – Il professor Donetti all’incontro su intelligenza artificiale
Rendere possibile ciò che, fino a ieri, sembrava impossibile. È questa la provocazione lanciata dal professor Alessandro Donetti durante l’incontro “Come l’intelligenza artificiale potrà rivoluzionare le imprese e il lavoro”, tenutosi venerdì sera nella sala polifunzionale del Fidenza Business Center, su iniziativa dell’Ucid di Fidenza.
Ad aprire l’evento è stato Amedeo Tosi, presidente della sezione locale dell’associazione:
«È un tema che da un lato genera molta curiosità, ma dall’altro anche un po’ di apprensione», ha dichiarato.
Un sentimento condiviso anche da Enrico Montanari, presidente regionale di Ucid, che ha aggiunto:
«L’IA è una sfida e una realtà con la quale dovremo confrontarci sempre più assiduamente in futuro».
Nel corso del suo intervento, Donetti ha illustrato le potenzialità dell’intelligenza artificiale e i benefici che questa tecnologia può apportare alle imprese e al mondo del lavoro in generale.
Secondo una recente ricerca, oltre il 50% delle figure professionali che oggi operano nel mercato utilizza già strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Grazie a queste tecnologie è possibile aumentare l’efficienza e produrre di più, svolgendo le stesse attività di prima.
Donetti ha poi presentato il modello da lui ideato, dal titolo provocatorio “Libertà di inventare tutto”.
«Credo che il vero obiettivo delle aziende debba essere quello di offrire alle persone una libertà creativa estrema, sfruttando le sinergie tra competenze diverse».
«Dobbiamo mettere gli individui nelle condizioni di rendere possibile l’impossibile. Le cose impossibili sono infinite: scegliere quali realizzare è una decisione che spetta al singolo».
Data Pubblicazione1/06/2025TestataGazzetta di Parma