
Con grande gioia a nome di tutti i presenti saluto il dott. Andrea Moschetti Presidente della FAAC S.p.A. e lo ringrazio di cuore per aver accettato il nostro invito ad essere qui con noi questa sera unitamente al dott. Armando Stafa che saluto con sincera riconoscenza.
Saluto anche con altrettanta gioia e gratitudine la dott.ssa Lucia Gazzotti Presidente del Center Gross di Bologna e già Presidente regionale UCID 2015 – 2018, nostra amica e preziosa guida per avere accettato di tornare fra noi e di portare il suo ricordo del card. Carlo Caffarra, uno straordinario profeta del nostro tempo, salito alla casa del Padre il 6 settembre del 2017, esattamente due anni fa domani, come abbiamo ricordato prima nella preghiera poco fa per la quale ringrazio il nostro assistente spirituale e Vicario alla Pastorale don Luigi Guglielmoni per la sua sensibilità e profondità nel guidarci con la preghiera all’introduzione di questa serata.
Abbiamo voluto, come UCID di Fidenza, ricordare il Card. Carlo Caffarra attraverso una delle opere più straordinarie che la sua visione profetica di uomo di Dio ha saputo realizzare: il sogno di una impresa che sappia realizzare ogni giorno i dettati della Dottrina Sociale della Chiesa in piena sintonia con i nostri valori associativi.
Credo che il senso profondo di questa serata lo possiamo trovare in una stupenda riflessione che il Card. Carlo Caffarra fece il 20 aprile 2004 incontrando i giovani a Castel Maggiore (BO) ponendo questo interrogativo: ”Oggi come posso incontrare Gesù? Comincio con il richiamare la vostra attenzione – continuava Caffarra – su un episodio evangelico: l’incontro di Gesù con Zaccheo. Quando è che accade l’incontro? Quando Zaccheo dice: Signore io do la metà dei miei beni ai poveri (Lc 19,8)? No: questa decisione di Zaccheo è una conseguenza dell’incontro con Cristo. E’ Cristo che dice: Scendi oggi mangio con te (Lc 19,5)”.
Con queste poche righe, estrapolate dal suo discorso, il Card. Caffarra ci ha spiegato con straordinaria semplicità come si manifesta il senso dell’incontro con Gesù oggi: condividere con i fratelli il bene ed i frutti del lavoro.
Questo parabola è diventata una straordinaria storia dei giorni nostri attraverso la realtà della FAAC che il dott. Moschetti fra poco ci racconterà.
Concludo salutando di cuore tutti voi che siete venuti questa sera, ed in particolare il vicario Generale della Diocesi di Fidenza don Gianemilio Pedroni, che rappresentanza anche il Vescovo sua Eccellenza mons. Ovidio Vezzoli impegnato in questi giorni in visita ad un sacerdote diocesano in missione all’estero, il Sindaco di Fidenza ing. Andrea Massari, l’assessore del Comune di Salsomaggiore Terme Giorgio Pigazzani, il nostro past president e vice presidente dell’UCID nazionale Enrico Montanari, il cancelliere della Curia Vescovile don Alessandro Frati, il direttore del settimanale diocesano nonché parroco di Parola, dove ci troviamo, don Mario Fontanelli, il parroco di San Francesco d’Assisi padre Stefano Cavazzoni, il comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Fidenza Gabriele Nobis, ed il comandante della stazione Carabinieri di Fidenza Paolo Gerali.
Diamo ora la parola al dott. Andrea Moschetti.
Grazie!!
Fidenza, 5 settembre 2019
Amedeo Tosi – Presidente UCID sezione di Fidenza
Data Evento05/09/2019RelatoreDr. Andrea Moschetti, Presidente FAAC S.p.A.LuogoRistorante Romanini via Emilia 112- Parola, Fidenza