
“La moda italiana di ipermobilità dei manager, con incentivi personali sempre più clamorosi, costituisce non un rimedio ma una delle cause del male e, lungi dal creare condivisione degli obiettivi, questi metodi determinano in realtà la ricerca di destini personali del tutto scissa da quella del “bene comune” dell’azienda. Si tratta in sostanza di un riflesso, in campo aziendale, di quella perdita di senso di responsabilità collettiva che sta “scollando” progressivamente la nostra società. La transitorietà vissuta come normale condizione di vita favorisce solo obiettivi personali, determina una sorta di “saccheggio” rapido e spietato, è una perdita di lealtà aziendale, un impoverimento non solo patrimonialmente ma anche come solidità, capacità di fare e possibilità di crescita.
(Claudio Cappon,”Avvenire”, 27 genn. 2004).
Data Evento23/05/2006RelatoreProf. Padre Giovanni Bertuzzi O.P., Consulente ecclesiastico dell'U.C.I.D. della Regione Emilia RomagnaLuogopresso il Ristorante "Cavalieri di Malta" c/o Circolo Cabriolo - Fidenza